lunedì 13 settembre 2010

Cosi mi par!

In questi ultimi tempi c'e' stata una forte accellerazionere nel ricevere informazioni su cio' che fin da piccolo percepivo o su cui ragionavo, cose che vanno a coincidere con l'incontro avuto con il maestro, il quale mi ha sicuramente indicato la strada per raggiungere il completamento, il 369.
La meccanica quantistica, la cimatica e le forme pensiero, connesse a quanto ho approfondito sugli studi religiosi o di testi antichi, hanno chiarito che i miei pensieri sugli accadimenti "stranamente" coincidenti non sono poi cosi strani.
Tutto mi porta a pensare che io (noi) sono il fautore della mia vita, delle mie soddisfazioni e delle mie malattie, io sono lo ying e lo yang.
La MQ, di cui per certi aspetti ragionavo sin dall'eta di 5 o 6 anni, mi ha rivelato un mondo a cui in qualche modo avevo sempre creduto. La possibilita' di intervenire con le mie Volonta' negli accadimenti immediati e futuri. Questo e' sempre stato quel qualcosa che negli anni ho riscontrato decine di volte e di cui non mi spiegavo un certo rallentamento nell'avanzare del eta', cosa che ho capito soltanto ultimamente e di cui soltanto a Dubai in compagnia dell'amico Brian, mi si e' rafforzata la convinzione, ovvero la lenta ed inesorabile perdita dell'Amore per me stesso.
La FP ma per certi versi anche la MQ spiega come la nostra volonta' condiziona le forze a noi invisibili che circondano continuamente la nostra vita. Queste in qualche modo si manifestano realizzando, a tempo debito, i nostri desideri espressi intensamente in un momento di felicita' e di sommo equilibrio. Probabilmente questi desideri, come spiegato dalle forme pensiero, rimangono in qualche modo attivi ed in attesa di un evento che ci renda pronti e ricettivi.

Proprio il giorno prima di ricevere il documento di dibattito tra diversi esperti su studi antichi, religiosi ed "alchemici", con mia moglie discutevo su come probabilmente esista una specia di ragnatela universale che connette tutti gli esseri viventi e che fa si che contemporaneamente tutti noi si agisca in modo da realizzare le aspettative proprie ed altrui.

Le profezie Maya, cosi come quelle attribuibili a Gesu' o altri profeti più o meno noti, portano alla considerazione che si, i nostri pensieri (Kiuma, onde creatrici di forma) agiscono sulla materia costruendo quelle che nel libro Forme Pensiero vengono definite egrogara, ovvero entita' non viventi che possono influenzare le nostre attivita', la nostra vita.
Lo studio dei Maya andava oltre e considerava, unendo alla capacita' oramai scomparsa di vedere "l'invisibile", in modo statistico le influenze delle energie cosmiche su di noi ed il pianeta intero, elaborando cosi i possibili accadimenti futuri.
Tutto cio' che mi e' accaduto (visioni, ascolti e sensazioni fisiche altrui) mi porta sempre più a pensare che tutto cio' di cui molti parlano e di cui sin dall'eta di 16 anni parlavo e mi auspicavo, si stia avverando, ovvero l'evoluzione umana.

La cimatica ci insegna che le onde vibratorie, a seconda della loro frequenza, dispongono la materia in modo preciso e con disegni assolutamente armonici e naturalalmente geometrici (1,618), sempre riscontrabili negli animali, vegetali o qualsiasi forma naturalmente creatasi. Ma se Kyma ha un impatto sulla materia tangibile, lo ha allo stesso modo su quella che normalmente non lo e', ovvero sull'energia sviluppato da qualsiasi cosa presente nel nostro mondo e oltre (e ovviamente vale anche il contrario).

Ma chi o cosa genera onde di bassa frequenza tanto da riuscire a modificare la materia?

Ad esempio l'uomo.

La scienza ci spiega che il cervello umano lavora per specifiche frequenze, ovvero ad un determinato stato psitico corrisponde un preciso momento vibratorio dei nostri pensieri, che ci rende piu' o meno ricettivi e piu' o meno creativi.

Quando siamo coscienti (svegli) alziamo il nostro stato vibratorio a tal punto che ignoriamo o quasi le percezioni di livello piu' basso. Non siamo abbastanza ricettivi e le nostre necessita', aspettative, desideri sono per lo piu' ignorate e vanificate da un errato modo di proporre le stesse, in breve non siamo in contatto con noi stessi; quindi quello che produciamo per lo piu' si riflette sulla societa' a noi circostante in modo del tutto sbagliato (vibrazioni incontrollate da persone che non sono in contatto con se stessi).

Quando siamo nello stato di dormiveglia abbassiamo il nostro stato cosciente e lasciamo che il nostro stato d'incosciena ci passi le informazioni che normalmente ignoriamo (chi e' in grado di abbassare volontariamente lo stato di coscienza per acquisire il mondo percepito dal nostro stato d'incoscienza, acquisisce la super-coscienza).
Ma questo e' uno stato a cui tutti arriviamo ma che difficilmente manteniamo (e la mia domanda e': perche' solo in certi momenti l'ho avuta in modo netto e chiaro?)

Il sonno profondo e' l'altro modo vibratorio che vede la coscienza completamente (o quasi) annullata, cosi che la nostra incoscienza ci guida alla scoperta di altri luoghi tramutando le percezioni in sogni.
Ma cosa sono le immagini che noi vediamo nei nostri sogni se non la trasformazione di pensieri e percezioni in un qualcosa a cui noi siamo piu facilmente abituati, ovvero tramite l'ordinario uso delle vista.
Quando noi guardiamo qualcosa non e' il nostro bulbo oculare a guardare, ma questo unicamente trasforma la luce in impulsi elettrici, quindi questi vengono da noi elaborati e gestiti sotto forma di immagini dal nostro cervello. E' il cervello che decide i colori da assegnare alle immagini e la forma da attribuire alle stesse, ed inoltre e' ancora lui a decidere cosa vedere o non vedere!
Di fatto nello stato di sonno (piu' o meno profondo) le immagini (sogni) sono del tutto astratte e da noi definite "strane", questo anche perche' il nostro stato di "mancanza assoluta di controllo cosciente" ci rende assolutamente veri (privi di barriere e preconcetti), "sonno veritas"!.

Ma per fare ulteriori esempi sulle percezioni comuni...

Quante volte capita di pensare ad una persona mentre questa sta proprio pensando a noi? Quante volte capita di ricevere una telefonata in cui ci viene spiegato cio' a cui avevamo pensato poco prima?
Questo non puo' altro che significare che siamo sempre ricettivi, quindi dobbiamo accettare questo come vero e farlo sempre piu nostro.

Non ho bisogno del telefono per parlarti, ma ovviamente devo aver una reale necessita' per far si che tu mi possa sentire, e tu sei ricettivo o distratto (leggasi confuso) da altro (leggasi dalle cazzate che ci propone ogni giorno la vita mediatica)?

Pochi giorni fa', mi viene in mente che ancora doveva arrivare la cartolina che avevo spedito a mio figlio, quindi dopo poco ricevo la telefonata da mia moglie che tra le altre cose mi annuncia l'arrivo della cartolina da Londra
.
E ancora, mi alzo una mattina ad Abu Dhabi e nel farlo continuo a sentire un motivo classico sconosciuto, ma grazioso, che svanisce poco dopo (e questo mi riporta alla mente quante volte io abbia vissuto episodi del genere, a cui davo una banale risposta: "deve essere il vicino di casa con le sue stronze musiche").

E ora mi voglio chiedere:
Quanti di noi hanno avuto le stesse situazioni?
E se sin da piccoli fossimo stati abituati ad usarle o quanto meno a NON rifiutarle? (Potevamo essere Superman o per meglio dire Non-slowman?)

Ma ancora ad Abu Dhabi, nel medesimo Hotel, e sempre nell'ora di risveglio, mi accade di ascoltare il TGCom! Problema: in quel hotel (Hilton Baynunha) trasmettono un unico canale italiano, Rai3, quindi non un canal mediaset dove viene trasmesso il TGCom.
Ed inoltre L'ultima notizia che riesco a ricordare chiaramente, recitava cosi': " a sorpresa viene assegnato il premio Nobel a Garcon (o Garson o Garseon, il primo nome non lo ricordo, ma era di stampo ispanico)".
Ora il punto e' che questa notizia non c'e' mai stata... O meglio non ancora... O forse non nella nostra dimensione!

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